mercoledì 10 luglio 2013

Ritratto dell'artista da giovane di J.Joyce - Recensione

La storia di un giovane adolescente che cerca la sua strada interiore, i percorsi del suo pensiero, dalla giovane età, quando imprigionato dalla dualità peccato/colpa, a causa della forte educazione cristiana, vive in un immaginifico mondo di visioni terrifiche dell'inferno in cui potrebbe finire a causa dei suoi peccati, sino all'età adulta, dove prende coscienza dell'estetica della vita, rompendo coi suoi trascorsi religiosi, cerca una via per la sua arte, l'unico mezzo in grado di salvarlo. Scritto con stile fantasioso e senza seguire una linea temporale precisa all'interno delle singole sezione dell'età del giovane protagonista, si perde spesso però in inutili scenette familiari, dilungandosi oltremodo in questi inframezzi di nessun interesse per il lettore. Viene solo accennata la scoperta, il tentativo di strappare al mondo i suoi veli intimi attraverso l'arte, le parti in cui si mostra il pensiero del protagonista sono sicuramente le migliori, alcuni brani davvero poetici e toccanti, è un Joyce pronto per il grande salto che avverrà nei seguenti scritti. 


a cura di I.R.

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